Guida EVS (parte 2) Cose imparate nel primo trimestre!

Standard

Il 1° Gennaio si è concluso il primo trimestre di questa nuova avventura.

Il tempo sembra passato in modo strano: velocemente e lentamente, lineare e oscillante.

Le prime considerazioni che posso fare sono sicuramente positive e soprattutto sono felice di aver avuto la possibilità di potermi lanciare in questa nuova esperienza di vita senza permettere alle mie paure di bloccarmi.

Le cose che ho  imparato in questi mesi riguardo al progetto EVS sono diverse, ma il consiglio fondamentale che posso dare per chi ha voglia di iniziare questo percorso è quello di saper scegliere un progetto attinente alle proprie esigenze e ai propri interessi. Io sono stata fortunata perché sono stata selezionata subito ed ho inviato solo una domanda, ma quasi tutte le persone che ho conosciuto hanno inviato decine di domande a differenti progetti EVS nella speranza di essere selezionati almeno da uno di essi…

Quindi qual è il segreto per avere maggiori possibilità di essere selezionato? Oltre all’importanza di creare un CV curato ed esclusivamente in INGLESE, quasi tutti i giochi si muovono sulla vostra “Lettera motivazionale”(sempre in inglese). Posso affermare tranquillamente che la lettera motivazionale è la chiave che può aprire le porte al vostro nuovo progetto di vita.

In questi mesi ho assistito a molti ragazzi che sono entrati nel nostro ufficio alla richiesta di informazioni sull’EVS e la risposta dei capi (che sono poi gli stessi che fanno le selezioni per la loro organizzazione per i volontari che arrivano da fuori) è sempre la stessa: La lettera motivazionale è fondamentale, deve essere curata e spiegare cosa vi spinge a voler partecipare a quel determinato progetto. Spiegare bene il perchè avete scelto X e cosa vi aspettate dal progetto. Se mandate lettere a piu’ progetti siate attenti a cambiarle in modo che siano personalizzate e attinenti al progetto al quale state facendo domanda!

L’inglese: Un’altra cosa fondamentale è la conoscenza di almeno una lingua che vi possa permettere di comunicare col resto della gente… in questo caso viene richiesto l’inglese  e per certi bandi anche un minimo di lingua locale. Inutile che vi fate scrivere la lettera e il cv dall’amico che parla inglese o dalla zia perché pagherete questa cosa sulla vostra pelle. Le persone delle organizzazioni che vi ospitano e i futuri coinquilini e volontari si aspetteranno di poter comunicare con voi   e soprattutto vi servirà per lavorare.

La Flessibilità: come volontari vi verrà richiesto di tutto di più  quindi sappiate che c’è la possibilità che oltre alle vostre “mansioni da programma” vi vengano richieste altre cose. Ovviamente siete volontari e nessuno vi può imporre nulla, ma approfittate di ogni proposta che vi verrà fatta per imparare una cosa in più (che nella vita non si sa mai!). 

I corsi di formazione: per gli EVS ci sono corsi di formazione (training) obbligatori come l’On Arrival Training e il Mid-term training (per chi rimane piu’ di 6 mesi). Il mio On Arrival training si terrà la prossima settimana. Per ora so solo che sarà un’occasione per conoscere gli altri volontari EVS in Turchia e scambiare opinioni ed esperienze. Durerà una settimana e nel mio caso si terrà a Şile, una cittadina a circa 60km da Istanbul, sul Mar Nero. Tutte le spese sono a carico dell’agenzia nazionale quindi doppiamente fico!

Nell’arco dell’anno vi potrà capitare l’occasione di partecipare anche a corsi di formazione non obbligatori, la vostra organizzazione vi chiederà se siete interessati a partecipare e voi date la vostra disponibilità. Io consiglio anche qui di prender parte a più  corsi di formazione possibili anche se sono cose delle quali non avete mai sentito parlare è comunque un’occasione per imparare nuove cose e socializzare… inoltre è sempre tutto pagato quindi perché no?

Un altro consiglio che posso dare per farvi vivere al meglio questa esperienza è quella di dimostrarvi sempre disponibili e cortesi con la vostra organizzazione ospitante. Io mi trovo molto bene a lavorare per il GSM (Genclik Servisleri Merkezi) perché è un piccolo ufficio composto di persone veramente disponibili e cortesi, so che c’è una base di rispetto reciproco e soprattutto non si bloccano sulle stupide formalità. Sono molto flessibili riguardo le esigenze dei vari volontari ma non si fanno prendere per il culo. Se lavorate bene verrete ricompensati a dovere, se stronzeggiate cazzi vostri, questo è il succo.

Se pensate che l’EVS significhi un Erasmus alternativo vi sbagliate alla grande! I comportamenti da adolescenti in vacanza non sono i benvenuti, noi abbiamo i week end per divertirci e il resto della settimana per lavorare. Ci sono stati casi di ragazzi che sono arrivati solo per fare festa e ubriacarsi tutto il tempo… Nessuno obbliga le varie ONG  a tenervi quindi non sorprendetevi se poi venite rispediti al vostro paese con un calcio in culo e il foglio di VIA attaccato dietro alla schiena.

Certe volte il tempo sembrerà non scorrere mai, certe volte invece passerà cosi’ rapidamente da lasciarvi stordito. Tutto questo dipenderà molto da voi, da come saprete spendere il vostro tempo e da che approccio avrete alla vita durante il progetto. Sicuramente vi consiglio di cercare di socializzare il più  possibile, di andare oltre le conoscenze che farete a lavoro e tra coinquilini e di cercare di frequentare gente del luogo per immergervi meglio nella cultura e capire certe sfaccettature culturali che vi potranno solo che aiutare nel corso del tempo. Ampliate il vostro bagaglio culturale ma soprattutto non aspettate che le persone vi bussino alla porta da sole.

Uscite, viaggiate, fate attività extra dal solito lavoro-casa, vivete alla giornata e siate curiosi.

 

Worcamp 2012
Belli eh?
Worcamp 2012
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...